Casale del Giglio

In località Le Ferriere (LT) si trova una delle più importanti aziende enologiche del sud regionale, di proprietà della famiglia Santarelli, attiva nel mondo del vino dal lontano Ottocento. Ma è nel 1968 che la famiglia acquista l’azienda Casale del Giglio e qui, nel 1982, comincia a sperimentare il progetto enologico omonimo grazie alla collaborazione di sei ricercatori. L’azienda, ora di proprietà di Antonio Santarelli, si avvale della consulenza dell’enologo Paolo Tiefenthaler e dispone di 125 ettari vitati vendendo anche al dettaglio.

Per le peculiarità del territorio la ricerca si è indirizzata verso quei vitigni originari della zona di Bordeaux e della California, dando particolare attenzione alla riscoperta di quelli autoctoni di province e regioni limitrofe come, ad esempio, Bombino, Cesanese, Greco, Fiano, Falanghina. Lo staff di Aroma ha degustato alcune delle innumerevoli tipologie prodotte dall’azienda.

> Madreselva Rosso 2006
Prende il nome da una pianta rampicante silvestre a portamento sinuoso del sottobosco pontino. L’uvaggio è costituito da Merlot, Petit Verdot e Cabernet Savignon. Ha un delicato color rosso rubino, all’olfattiva predominano sentori di frutta rossa, tabacco, garofano. All’assaggio una precisa acidità, una presenza di tannini maturi, con una nota tostata in sfumatura.

> Aphrodisium 2008 Vendemmia tardiva bianco
Il nome Aphrodisium proviene da un antico villaggio dell’Agro Pontino dove sorgeva un tempio dedicato ad “Afrodite Marina” protettrice dei naviganti. L’uvaggio è costituito da Petit Manseng, Greco, Fiano, Viognier. All’esame visivo il colore è un oro antico luminoso, all’olfattiva odori di acacia, pesca noce, orzata e limone. Stessa grazia alla gustativa.

> Mater Matuta 2006 rosso
Deriva dall’antica divinità italica, Dea dell’aurora, protettrice della vita nascente e della fertilità alla quale fu dedicato il famoso tempio dell’antica città di Satricum presso Le Ferriere. Le uve sono Syrah, Petit Verdot. All’esame visivo un rosso rubino intenso. All’olfattiva un intenso profumo di frutta rossa matura, erbe aromatiche e caffè. Perfetto l’abbinamento con il piccione arrosto.

Degni di nota anche Petit Manseng 2007, Sauvignon 2008, Petit Verdot 2007, prodotti d’eccellenza che segnano la riscossa definitiva dell’enologia laziale e della qualità rispetto ad un passato ormai superato grazie al contributo fondamentale proprio di aziende dinamiche come Casale del Giglio.

www.casaledelgiglio.it

di Mauro Del Carlo
(pubblicato su Aroma di gennaio/febbraio 2011)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.