Kamut, una scelta sana e di gusto

19 Marzo 2014

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Forse non tutti sanno che kamut non è il nome generico di un antico cereale ma un vero e proprio marchio registrato per contraddistinguere e commercializzare una specifica varietà di grano. E’ nel 1990 che la famiglia Quinn, agricoltori biologici da generazioni, cominciò a sperimentare la coltivazione di grano khorasan, riscontrandone la straordinarietà rispetto ad altri tipi di grano moderno. Registrando poi il marchio “kamut”, i Quinn hanno potuto garantire la purezza della varietà di grano khorasan, coltivata secondo il metodo dell’agricoltura biologica, mai ibridato né incrociato, e con elevati standard qualitativi.

Si è tenuto a Milano di recente Il primo Dossier Scientifico sulle caratteristiche e i benefici del grano khorasan KAMUT®, sviluppato da Kamut International in collaborazione con la Dott.ssa Alessandra Bordoni dell’Università di Bologna.

Il Dossier ha inteso dare una panoramica sintetica, aggiornata e facilmente consultabile della letteratura scientifica su questo prezioso e antico cereale da agricoltura biologica, sempre più presente sulla tavola degli italiani (sotto molteplici forme: pasta, pane, biscotti, pizza, grissini, ecc), insieme agli altri cereali, alimenti chiave indispensabili per un’alimentazione corretta e sana.

E’ infatti comprovato che il consumo regolare di alimenti a base di cereali (specie se integrali) ha effetti positivi sulla salute, contribuendo alla corretta regolazione dei livelli di glicemia, alla gestione dell’obesità, all’equilibrio delle funzioni cardiovascolari e alla riduzione dell’incidenza del cancro del colon-retto.

In particolare il marchio KAMUT® identifica una particolare varietà di grano korasan, antico progenitore del grano duro moderno, con caratteristiche specifiche quali:

essere coltivato solo come i cereali biologici certificati;

avere un contenuto di proteine tra il 12 e il 18%;

essere incontaminato da varietà di grano moderne al 99%;

essere privo di segni di malattia al 98%;

contenere tra i 400 e i 1000 ppb di selenio;

non essere utilizzato in prodotti il cui nome può essere frainteso o risultare equivoco nel rispetto delle quantità percentuali.

Un alimento da tenere in considerazione, dunque, sia come sostitutivo delle proteine di origine animale, sia per la bassa incidenza sul budget rispetto alla carne, ragione in più per scegliere il KAMUT® in un periodo di crisi dei consumi come quello attuale.

Nonostante però il grano khorasan  KAMUT® abbia costi più elevati rispetto a quelli di altre varietà di grano, molti consumatori lo scelgono perché si tratta di un cereale di qualità superiore, coltivato esclusivamente con metodo biologico, mai ibridato né geneticamente modificato, e ricco di proprietà nutrizionali benefiche per la salute. La qualità superiore del grano khorasan  KAMUT® giustifica però solo in parte il prezzo. Le principali motivazioni di tali costi risiedono nella convinzione dell’azienda che gli agricoltori debbano ricevere un compenso adeguato e giusto per la loro produzione e che ad essi venga corrisposto anche un premio di produzione per compensarli della bassa resa di un grano antico rispetto ai grani moderni.

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