Questa simpatico ristorante- griglieria-pizzeria deve il proprio nome alla posizione defilata, alle spalle del trafficato viale Marconi. Retro si fa apprezzare per la scelta culinaria legata alla tradizione romana e mediterranea, ma anche per tanti altri fattori quali lo spazio, 250 metri quadri a cui si aggiunge un déhors piacevolissimo circondato da piante, in corso di restyling. Il design vintage fa la sua parte unendo arredi e complementi degli anni ’60 a colori moderni e caldi. Di recente si è insediato in cucina Salvatore Tiscione, origine siciliana, già chef di Felice a Testaccio, supportato da un gruppo di giovani collaboratori (tra cui i figli Alessandro e Daniele, Francesco Lo Verde, che lo affianca per i primi e i secondi e Daniel, aiuto pasticcere). L’idea è quella di proporre, sempre garantendo alta qualità di prodotti, piatti fissi accostati ad altri decisi giornalmente a seconda dell’offerta del mercato. Ottimi gli antipasti tra cui i fritti di verdure serviti su un foglio di carta paglia posto in un grazioso cestello d’acciaio, in alternativa da provare il polpo con patate o la terrina di bufala con salsa tartufata. I primi spaziano dai tonnarelli cacio e pepe alle fettuccine con carciofi e guanciale o ai paccheri al ragù, mentre tra i secondi primeggia la carne: Angus, Fassona, Danese, Nazionale. Disponibile anche una varietà di pizze classiche preparate alla romana e cotte a legna. Della pasticceria si occupa Alessandro, il quale ama sbizzarrirsi con semifreddi, mousse, cremolati, tortini, e molti altre dolci golosità. La carta dei vini, che include attualmente etichette di tutto rispetto, sarà a breve ampliata. Si segnala la birra artigianale Mastri Birrai Umbri nelle varianti chiara, rossa e scura. Parcheggio in convenzione in Via Meucci 12. Chiuso: mai. Carte di credito: tutte www.ristoranteretro.it

Di Elisa Santurri