La famiglia Botrini (papà Claudio con i figli Claudia e Flavio) guida questo ristorante di gusto minimal, un po’ spaesato nel fitto panorama di osterie che punteggiano il romanissimo quartiere della Garbatella. Anche la cucina non ha nulla a che vedere con la proposta tradizionale dei locali limitrofi, preferendo una formula mediterranea, realizzata con una certa dose di estro e materie prime di comprovata qualità: mozzarella di bufala in crosta di pane con salsa ai pachino, tagliolini cacio pepe ricotta e guanciale croccante, paccheri spigola e pachino, involtino di pesce spada con gamberoni e asparagi, filetto di maiale in crosta di patate, saltimbocca ai carciofi e, alla voce dessert, dolcecaffè alle mandorle, bavarese al cacao e frutti di bosco. Lista dei vini ristretta ma comunque in sintonia con l’offerta. “Il cibo è espressione di sentimenti (…), si può sedurre con la cucina attraverso il potere evocativo di spezie, aromi, accostamenti audaci, colori profumi”. Parole ispirate, leggibili sul sito, che trovano conferma nella passione che “si sente” anche nel piatto. Chiuso: mai. Carte di credito: tutte www.botrini.it