Nel romanissimo quartiere Ostiense, non lontano da Testaccio (da cui i cocci dell’insegna, simbolo del Rione), un valido indirizzo per gustare le specialità delle cucina capitolina “preparate come una volta ma servite con la qualità ed il servizio di oggi”. Per cominciare fiori di zucca pastellati o carciofo alla giudìa, a seguire tonnarelli cacio e pepe (anche con melanzane), amatriciana, gricia e carbonara (le magnifiche tre paste de Roma), involtini alla romana, coda alla vaccinara, trippa, abbacchio panato e fritto e, come dessert, classico tiramisù o semifreddo al cioccolato fatti in casa. Carta dei vini piuttosto curata, ambiente da trattoria rivisitata in chiave contemporanea. Chiuso: domenica. Carte di credito: tutte www.cacioecocci.it