Chi scrive confessa un ossimorico “forte debole” per il “Dulca” di Ponte Milvio, posticino very trendy e dalle molte anime (winebar, bistrot e ristorante) frequentatissimo da una clientela trasversale, che abbraccia tutte le età, un po’ come succede nei locali d’oltreoceano. La proposta è anch’essa varia e sfiziosa, unendo suggestioni mediterranee ad altre d’impronta esotica, più spesso orientaleggianti: millefoglie vegetariano, tartare di salmone, falafel, spiedini di pollo in agrodolce, nasi goreng, tataki di tonno qualità sashimi, Mojito di pollo (con menta e lime), verdure saltate nel wok con sesamo nero e gamberi, patate al cartoccio (specialità), crème brulée allo zenzero, crumble di mele con cannella, carpaccio di ananas o tegolino di cioccolato Varlhona. Cantina curata, con molte chicche anche al calice, e servizio esemplare per cortesia e professionalità. Prezzi sempre molto attraenti (prenotare). Chiuso: lunedì. Carte di credito: POS,  MC, VISA

www.dulcamararoma.it