Chi vuole mangiare toscano e accomodarsi accanto ad ospiti famosi non può che fare rotta verso Via della Vite e bussare alla porta del mitico Mario, un classico del mangiar fuori di ieri e di oggi. La cucina propone le specialità regionali come la ribollita, la zuppa di farro, le pappardelle al sugo di lepre o al cinghiale, i fagioli all’uccelletto, le prelibate carni (ossobuco in bianco, cinghiale in umido con polenta, maialino porchettato con broccoletti) ed anche pesce fresco cucinato nei modi canonici. Si beve il Chianti della casa o, in alternativa, qualche buona bottiglia in un ambiente simpaticamente informale, come piace tanto a Roma. Chiuso: domenica sera. Carte di credito: POS, AE, MC, VISA

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