Difficile trovare difetti a questa osteria scicchettosa che resta uno dei nostri indirizzi di riferimento del centro storico grazie alla posizione – piazza delle Coppelle, proprio di fronte al pittoresco mercatino – la cucina sfiziosa, i prezzi più che leali e le frequentazioni, specie la sera, quando il locale diventa un vivace parterre di beautiful people. La carta prevede alcune specialità romane di squisita fattura proposte anche in divertenti tazze di cicchetti: patata cacio e pepe, hummus, barattolino di melanzane alla parmigiana, mousse di mortadella, tartare di scamone o di tonno e guacamole, polpetta al sugo. Piccoli morsi di vera bontà a soli 3 euro a porzione, altrimenti il menù vero e proprio: tagliere di Pata Negra (i prezzi salgono), tonnarello al cacio e tre pepi, casarecce alle zucchine, rigatone all’amatriciana con guanciale toscano, saltimbocca, guancetta di vitella brasata con riduzione ai frutti rossi, tagliata di tonno alla siciliana e, in fondo alla cena, millefoglie con fragoline o cannolo alla ricotta. Ci sono anche la griglia, l’insalateria, crostini, bruschette e pizze alla pala. La scelta dei vini è oculata, il servizio è spigliato, forse a volte un po’ troppo confidenziale (per voler trovare almeno un neo). La curiosità: una porticina sul retro porta al Club Derrière, un altro locale in stile anni ’30 dove ascoltare musica live sorseggiando gustosi cocktail. Chiuso: mai. Carte di credito: tutte

www.osteriadellecoppelle.com