Tradizioni d’avanguardia: sembrerebbe un ossimoro ed invece queste due parole apparentemente antitetiche si fondono alla perfezione nella cucina di Marco Martini, chef stellante già alla corte di Antonello Colonna, fondata sul recupero del passato e la sua valorizzazione attraverso l’innovazione. In questo ambito diventano cruciali i fattori T e G, ovvero la Tradizione, intesa appunto come riscoperta, storia e provenienza dei prodotti, ed il Gusto, che parla dell’unicità e autenticità delle materie prime. Tradizione e Gusto insieme naturalmente stanno dalla parte della qualità, della bontà (anche nel significato si sostenibilità) e delle lavorazioni d’avanguardia. Il risultato è una linea culinaria davvero sorprendente da assaporare con rilassatezza gourmet negli ambienti postmoderni dell’ex Mattattoio di Testaccio, scanditi da mattoni e ampie vetrate: fegatelli cioccolato e melanzane affumicate, raviolo di castrato, panna e porro bruciato, tortello con mortadella, pizza bianca e pistacchi, Mare e Monti (rigatoni al sugo di pesce con salame piccante e mozzarella), manzo con rucola, parmigiano e alici, agnello con cagliata, camomilla e more (piatto cucinato con gli ingredienti mangiati dall’animale), e per concludere degnamente, cioccolato affumicato e olio evo o pesche al vino e cioccolato bianco. La consulenza enoica è affidata all’esperto sommelier Andrea Farletti, responsabile anche dell’ospitalità e del servizio, accurato ma non ingessato. Chiuso: lunedì e martedì a pranzo, domenica sera. Carte di credito: tutte

www.stazionediposta.eu