Teo, chef e patron della trattoria Da Enzo, si è trasferito in un ristorante poco lontano, assorto nella quiete di piazza dei Ponziani, uno di quegli angoli-cartolina che mandano in visibilio i turisti. Il menù parla romano, ma vanno forte anche i piatti di pesce, preparati con estro e padronanza della materia: carciofo alla giudìa, gamberi gobbetti crudi (freschissimi), coda di rospo fritta, salmone alla catalana, fettuccine con la cicala di mare, spaghetti all’astice (porzioni extra), maltagliati alla ricciola (spettacolari, forse il piatto più riuscito), pesce spada alla griglia con capperi e pachino, tagliata di tonno scottata all’aceto balsamico, filetto al pepe verde, trippa alla romana, costolette d’abbacchio alla scottadito, zuppa inglese o fragoline di bosco con mascarpone. Carta dei vini encomiabile per varietà di etichette e onestà dei ricarichi, servizio spigliato e superefficiente. Prenotazione indispensabile. Chiuso: domenica. Carte di credito: tutte

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